Belgio

Le Bois du Cazier




‘Il passato, presente per il futuro’

A sud di Chaleroi, al confine con la regione Entre-Sambre-et-Meuse, il Bois du Cazier è diventato un luogo di vita e di incontro sullo sfondo del patrimonio industriale. Adagiato in una piccola valle verdeggiante, questo complesso architettonico, incorniciato dai due castelli dei pozzi, è circondato da tre colline di materiale sterile, che sono il luogo ideale per le passeggiate.

Dalla rivoluzione industriale…
Poichè il carbone era la principale risorsa energetica nel 19° secolo, l’area di Chaleroi divenne una zona industriale molto importante, la “Black Country”. La miniera di Bois du Cazier fu aperta nel 1822 sotto il governo olandese.

. . . alla tragedia di Marcinelle

La mattina del 8 Agosto 1956, un grande incendio originatosi in uno dei cantieri inghiottì l’intera miniera togliendo la vita a 262 minatori di 12 diverse nazionalità. Tra i morti, 95 erano belgi e 136 italiani.
Da allora, ogni anno nella data dell’anniversario della tragedia si tiene una commemorazione. Il Bois du Cazier appartiene anche alla International Coalition of Sites of Conscience.

Oggi

Di proprietà della Regione Vallone e gestita da una organizzazione senza scopo di lucro, la ex miniera è diventata un importante sito culturale. Restaurato grazie all’Unione Europea e alla Regione Vallone, il Bois du Cazier conserva la memoria dei minatori, delle loro condizioni di lavoro e dell’immigrazione e la storia economica, sociale e della tecnica. Tre spazi sono dedicati al carbone, all’acciaio e al vetro.

Il Bois du Cazier, uno dei maggiori siti minerari carboniferi della Regione Vallone, è stato inserito nella UNESCO’s World Heritage List dell’UNESCO nel 2012. Aperto al pubblico dal 2002, accoglie ogni anno circa 50.000 visitatori.


CONTATTI

Indirizzo:  Rue du Cazier 80, 6001 Charleroi, Belgium
Telefono: +32 71 88 08 56
www.leboisducazier.be